Buddhismo e donazione d’organi

Buddhismo e donazione d'organi

Qualche mese fa  mi sono imbattuta per caso in un sito Internet di medicina il quale, elencando le posizioni di ogni religione sulle donazioni di organi, affermava che i buddhisti vi si oppongono. Evidentemente, ne fui turbata. Roland durante un mondo a Maredsous ci confermò che il dono e il non-attaccamento al corpo erano al centro dell'insegnamento del Buddha e che noi, praticanti dello zen, eravamo favorevoli alla donazione di organi al 200 per cento (nel limite in cui tutte le condizioni siano rispettate).

 Questa opposizione alla donazione di organi è in effetti la posizione del buddhismo tibetano, poiché secondo i Tibetani se il processo della morte non è terminato, prelevare degli organi corrisponderebbe all'uccidere una persona in fin di vita. Crimine che sarebbe nondimeno attenuato sul piano karmico dal fatto che si tratta di un dono ed anche se c'è precedentemente stato il consenso della persona. Tuttavia per i meditanti "progrediti" ci sarebbe un rischio di involuzione nella loro reincarnazione futura. Queste credenze, certo molto rispettabili, non sono tuttavia quelle di tutti i buddhisti. Quindi ho effettuato alcune ricerche (non esaustive) su Internet per sapere in qual modo vi era presentata la posizione buddhista (tutte le scuole insieme) sulla donazione di organi e in particolare se essa era assimilata a quella dei tibetani.

tigresse1

Complessivamente i siti buddhisti sostengono la nozione di scelta personale e sottolineano le differenze a seconda delle tradizioni. Il sito dell'UBF (Unione Buddhista di Francia) sostiene la campagna di sensibilizzazione e informazione sulla donazione di organi diffondendo la trasmissione di France 2, Voix Bouddhistes sulle donazioni di organi (23.06.2002). Era già stata diffusa una precedente trasmissione sulla Bio-etica (la Medicina di fronte ai Diritti dell'uomo: aborto – eutanasia e donazione di organi, trasmissione del 26.01.1997). Buddhachannel sostiene (2010) le campagne di informazione delle strutture ufficiali della donazione di organi (ADOT) e mette anche in onda l'articolo del dojo di Nizza, un resoconto di due atelier con Roland (assolutamente da leggere!): Nascita, malattia, fine della vita e morte: il punto di vista del buddhismo.

Il sito del collettivo donazioni di organi sembra diversificare le differenti tradizioni, ma parla soprattutto di quelle che vi si oppongono (shintoismo, tibetani). Il sito France ADOT (Federazione delle associazioni per la donazione di organi e di tessuto umano), la federazione principale, rimane molto vago sul buddhismo. In effetti dice che una delle grandi famiglie del buddhismo è a favore, ma non dice quale. Il sito dell'Istituto francese dei Trapianti cita le posizioni delle diverse religioni ma dimentica quella dei buddhisti...

Sembrerebbe che siano soprattutto i siti non specializzati nel buddhismo o nella donazione di organi, a presentare la posizione del buddhismo tibetano come se fosse la posizione del buddhismo sull'argomento: siti di imprese funebri, rapporti ospedalieri sull'accompagnamento dei morenti... (Wikipedia tuttavia omette di citare la posizione del buddhismo). Questi siti per fortuna non sono i più numerosi su Internet quando si digita Buddhismo e donazione di organi, tuttavia, a mio parere, sono rivelatori dell'orientamento del grande pubblico: di fronte alla carenza di informazione, esso si indirizza verso la tradizione tibetana, più diffusa nei mass-media. Bisogna sottolineare, oltre il fatto che i nostri amici tibetani sanno comunicare, che essi sono anche molto attivi in tutto ciò che si riferisce all'argomento della morte, in particolare l'accompagnamento dei morenti.

tigresse2Tocca quindi a noi, praticanti dello zen, prendere una precisa posizione sulla donazione di organi come su ogni tema sociale delicato per esempio l'aborto, il matrimonio omosessuale, l'eutanasia, la clonazione, i maltrattamenti subiti dagli animali nei laboratori e nei macelli, senza dimenticare l'ecologia, l'educazione, così come la crescente fobia contro l'islam, ecc.. Tocca a noi prendere posizione e soprattutto, soprattutto comunicare!

A questo proposito, per i Francesi del nostro sangha, l'UBF organizza a partire da novembre le Assise del Buddhismo di Francia, che propongono di affrontare i grandi temi di ordine etico, religioso e sociale. Potete assistervi in quanto membri dell'AZI (se il vostro dojo non fa ancora parte dell'UBF). Tuttavia Olivier Wang Genh (Vice-presidente dell'UBF) si augura che le persone del nostro sangha che desiderano parteciparvi vengano con il consenso di Roland, in quanto sono giornate di lavoro e non si tratta di venire come "turisti".

Gwendaëlle Kock (Dojo di Saint Denis di La Réunion)

Traduzione di Mauro Peretti

www.bouddhisme-france.org/ sito dell’UBF: Fédération des Associations Bouddhistes de France

www.buddhachannel.tvil portale del buddhismo nel mondo

www.collectifdondorganes.org/ Il Collectif Don d'Organes propone I suoi cahiers de doléances per migliorare la legge sulla bioetica.

assoc.wanadoo.fr/france-adot/sommaire.html Fédération des Associations pour le Don d'Organes et de Tissus Humains

www.efg.sante.fr/ Etablissement Français des Greffes

ethictransplantation.blogspot.com/ Intervista di Dagpo Rimpoche sul problema della donazione di organi. Discorso registrato l’8/4/2011 al Salon de la Mort

www.groupe-roc-eclerc.com/ (sito funerario) Le esequie secondo le religioni.

Illustrazioni: Il famoso "Jataka della tigre" (affresco di Dunhuang) nel quale il bodhisattva si getta dall’alto di un dirupo per offrire il suo corpo smembrato ad una tigre affamata che si appresta a divorare i cuccioli che ha appena messo al mondo.

Stampa Email

I cookie rendono più facile per noi fornirti i nostri servizi. Con l'utilizzo dei nostri servizi ci autorizzi a utilizzare i cookie.
Ok Rifiuta